Il programma Momento di Quiete/MT

In che cosa consiste il programma del Momento di Quiete in classe basato sulla Meditazione Trascendentale?

Il Momento di Quiete in classe basato sulla Meditazione Trascendentale (programma Momento di Quiete/MT) consiste nel dedicare alcuni minuti all’inizio e al termine della giornata scolastica alla pratica, due volte al giorno, della Meditazione Trascendentale, una tecnica psico-fisiologica semplice e scientificamente convalidata che si è scoperto promuovere lo sviluppo delle funzioni celebrali e cognitive, l’integrazione della personalità e l’adozione di comportamenti pro-sociali. Tale pratica non implica importanti cambiamenti ai programmi scolastici, se non il suo inserimento all’interno dell’offerta formativa della scuola, che possiamo considerare come l’elemento fondamentale del programma ‘Momento di Quiete’ in classe/MT. Gli studenti, su base volontaria e previa autorizzazione dei genitori, praticano la Meditazione Trascendentale durante il Momento di Quiete, mentre gli altri si impegnano in attività non scolastiche come la lettura silenziosa o il riposo.

Il programma affronta alla radice la causa di atteggiamenti negativi e violenti, promuovendo direttamente il benessere degli studenti e dei discenti, inclusi coloro che hanno un background migratorio o appartenenti a minoranze etniche.

In cosa consiste la tecnica della Meditazione Trascendentale?

La Meditazione Trascendentale è una tecnica molto semplice e naturale che consente al corpo di ottenere uno stato di profonda quiete e rilassamento ed alla mente di raggiungere uno stato di pace interiore e vigilanza. Dopo averla imparata in soli pochi giorni da un insegnante di MT qualificato, si pratica per 15/20 minuti, due volte al giorno, comodamente seduti, con gli occhi chiusi. Questa tecnica è molto semplice da imparare e piacevole da praticare, quindi anche i bambini piccoli possono impararla e praticarla piacevolmente e, una volta imparata, costituisce un investimento per la vita.

Nel corso della Meditazione Trascendentale, la mente si acquieta gradualmente muovendo verso la sorgente del pensiero, e quindi anche il corpo naturalmente ottiene un riposo molto profondo che elimina gli stress più profondamente radicati, riconosciuti all’origine di molte malattie psicosomatiche. Si tratta di una tecnica semplice per ‘ ricaricare il corpo e la mente’ e promuovere uno stato mentale più brillante e positivo.

Il riposo ottenuto durante la pratica della Meditazione Trascendentale risulta qualitativamente superiore a quello del sonno normale, ed è quindi capace di risvegliare l’intelligenza interna del corpo responsabile del nostro stato di salute ed eliminare gli stress più profondi riducendo i marcatori biochimici del cortisolo e dell’acido lattico.

(American Journal of Physiology235:R89–R92,1978).

Produce naturalmente uno stato di calma interiore e consente di avere visione più ampia della vita, riducendo l’irritabilità e l’aggressività, aumentando la tolleranza e la capacità di apprezzare sé stessi e gli altri. In questo modo, anche il comportamento diviene naturalmente più armonioso e le relazioni interpersonali sono più cordiali e soddisfacenti.

(Journal of Offender Rehabilitation 2003; 36: 89–95, and Health and Quality of Life Outcomes 2003;1(1): 10).

La Meta-analisi ha dimostrato che tali risultati sono ascrivibili solo alla tecnica di Meditazione Trascendentale, tale peculiarità la rende unica rispetto ad altre tecniche di meditazione o rilassamento.

(Journal of Offender Rehabilitation 2003; 36 (1-4): 97–126; Permanente Journal 2014 ;18(1):19–23).

Il Momento di Quiete in classe/MT: un approccio che coinvolge l’intera comunità scolastica

Poiché si tratta di un approccio rivolto all’intera comunità scolastica e che mira a promuovere un’istruzione inclusiva, docenti, dirigenti e personale scolastico sono coinvolti nella pratica della Meditazione Trascendentale fin dall’inizio del processo di implementazione. Inoltre, anche i genitori sono profondamente coinvolti nel programma e vengono accuratamente informati riguardo alla buona pratica adottata. Ai genitori viene anche offerta l’opportunità di apprendere la tecnica di MT se lo desiderano.

I partner del progetto FRIENDS ritengono che tale approccio innovativo possa essere adattato e replicato in diversi contesti educativi, e diventare mainstream, in virtù di queste sue caratteristiche:

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È facile da imparare

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Può essere facilmente messo in pratica in tutti i livelli di istruzione, a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria

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Favorisce la creazione di un quadro di riferimento il cui obiettivo è quello di creare un ambiente più sano e inclusivo caratterizzato da migliori rapporti fra allievi e docenti e da un maggiore coinvolgimento dei genitori

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Ha una connotazione neutra da un punto di vista sia religioso che filosofico

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Può essere implementato facilmente grazie a nuove politiche o integrato come strumento di supporto nelle già esistenti politiche nazionali, in risposta al problema dell’emarginazione e ai fini dell’inclusione dei migranti

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Insegnanti qualificati della tecnica di MT sono presenti nei Paesi partner del progetto ed in tutta Europa. Ciò facilita l’espansione su ampia scala del progetto e la sua sostenibilità in altri contesti educativi Europei

Il programma del momento di quiete/MT: uno strumento per promuovere l’inclusione sociale

 

Il Momento di Quiete in classe/MT è stato oggetto di centinaia di studi pubblicati in riviste peer-reviewed indipendenti o in altre pubblicazioni scientifiche, fra cui studi randomizzati controllati (RCT) un tipo di esperimento scientifico che mira a ridurre i bias durante la sperimentazione di nuovi approcci o fenomeni. Le persone che partecipano allo studio sono assegnate casualmente al gruppo che riceve il trattamento in esame o a un gruppo che riceve un trattamento standard, come gruppo di controllo.

I risultati ottenuti mostrano una tendenza degli studenti ad uno sviluppo olistico che attraversa diverse dimensioni: cognitiva, affettiva, fisiologica, comportamentale e sociale. È anche stata osservata una riduzione dei fattori di rischio associati ai discenti appartenenti a minoranze etniche, provenienti da contesti svantaggiati e studenti che decidono di abbandonare il proprio percorso scolastico.

Numerosi studi nel campo dell’inclusione sociale dimostrano:

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Un maggiore apprezzamento nei confronti degli altri

Studenti universitari che praticano la Meditazione Trascendentale costruiscono delle modalità di interazione interpersonale più positive e costruttive rispetto al gruppo di controllo (Perceptual and Motor Skills 64: 1003–1012, 1987);

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Un maggiore altruismo

I soggetti che prendono parte al programma di Meditazione Trascendentale sono più attenti al benessere e alle esigenze degli altri (Western Psychologist 4: 104–111, 1974);

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Una maggiore tolleranza

Dopo sole 14 settimane, gli studenti delle scuole secondarie che hanno preso parte al programma sulla Meditazione Trascendentale mostrano un aumento della tolleranza rispetto al gruppo di controllo costituito da studenti che non la praticano (Dissertation Abstracts International 38(7): 3372B–3373B, 1978).

L’unicità della presente proposta è data dal fatto che promuove l’inclusione sociale prendendosi direttamente cura delle condizioni psico-fisiche degli studenti, contribuendo così ad un apprendimento più efficace in classe e ad una riduzione dei principali fattori di stress ambientale. Sulla base dei risultati pubblicati in precedenza, il progetto FRIENDS individuerà condizioni favorevoli e ostacoli all’espansione la sperimentazione su ampia scala e per produrre indicazioni politiche che possano essere trasferite in misure ed azioni politiche che creino un impatto a livello europeo.

Per via del suo carattere innovativo e della centralità del ruolo dello studente, il programma può favorire l’inclusione sociale poiché:

  • promuove un atteggiamento tollerante fra diversi gruppi culturali attraverso il raggiungimento di uno stato di calma e di pace interiore;
  • secondo i principali studi, riduce lo stress e migliora i risultati di apprendimento degli studenti a livello individuale, soprattutto per i discenti provenienti da contesti svantaggiati. Uno degli effetti benefici secondari riscontrati è una maggiore motivazione e capacità di resilienza e una riduzione del tasso di abbandono scolastico;
  • gli insegnanti e il personale scolastico migliorano le proprie capacità di leadership, la motivazione e la qualità della loro offerta didattica, migliorando la loro resilienza, salute mentale e intelligenza emotiva;
  • si adottano comportamenti maggiormente tolleranti e inclusivi. Il programma aiuta a creare un ambiente capace di promuovere l’uguaglianza e l’inclusione in cui i discenti svantaggiati (con background migratorio o appartenenti a minoranze etniche) non sono discriminati, ma ricevono il supporto di cui hanno bisogno per sentirsi rispettati e apprezzati;

In generale, il programma riesce a mettere in discussione alcune variabili sociologiche.

La meditazione transcendentale nelle scuole di oggi

“Bisognerebbe promuovere il Momento di Quiete in classe/MT in tutte le scuole!”

— Carlos Garcia, Superintendent, San Francisco Unified School District.

Il Momento di Quiete in classe basato sulla Meditazione Trascendentale è stato adottato con successo in numerose scuole a livello mondiale, incluso in istituti considerati a rischio per via della condotta degli studenti, del rapido avvicendamento dei docenti e degli scarsi risultati scolastici ottenuti dagli allievi. Il programma ha ottenuto eccellenti risultati suscitando l’interesse dei governi Regionali e Nazionali di tutto il mondo, fra cui quelli di Unione Europea, Australia, Nuova Zelanda, Tailandia, India, Kenya, Uganda, Giamaica, Ecuador (nelle scuole militari), Brasile e Stai Uniti. Introducendo la Meditazione Trascendentale nell’intera comunità scolastica – studenti, insegnanti, capi di istituto, ecc. – questo programma innovativo ha effettivamente ripristinato una concezione positiva della scuola, ed una condizione di benessere altamente necessaria soprattutto in comunità scolastiche altamente bisognose.

È possibile leggere un approfondimento sull’implementazione del Momento di Quiete in classe, basato sulla Meditazione Trascendentale negli Stati Uniti sul sito della David Lynch Foundation https://www.davidlynchfoundation.org/pdf/Quiet-Time-Brochure.pdf (la Fondazione è stata creata nel 2005 da David Lynch per promuovere un’istruzione basata sulla coscienza e la pace mondiale. La Fondazione insegna attivamente la tecnica della Meditazione Trascendentale fra adulti e bambini in ogni parte del mondo, dedicando una maggiore attenzione e supporto a quelli che vivono una condizione di emarginazione).

A livello europeo, sono due le scuole statali che implementano questa pratica da oltre 30 anni: la Maharishi School Trust Limited nel Regno Unito, partner del progetto FRIENDS, e Stichting Maharishi Onderwijs Nederland nei Paesi Bassi.

La Maharishi School Trust Limited (cfr. http://maharishischool.com)

è un istituto comprensivo paritario (Free-school) sostenuto dal Ministero dell’Istruzione inglese e frequentato da studenti di età compresa fra i 4 e i 16 anni. Il motto della Maharishi School è “Il Mondo è la Mia Famiglia” (The World is My Family), poiché ogni studente – a prescindere dalle proprie origini o credo religioso – è benvenuto nella comunità scolastica e sviluppa il proprio potenziale mentale mediante la pratica della Meditazione Trascendentale. L’obiettivo della Maharishi Onderwijs Nederland è quello di creare delle scuole nei Paesi Bassi in cui gli allievi possano dedicarsi al Momento di Quiete in classe basato sulla Meditazione Trascendentale. Entrambe le scuole sono aconfessionali e non promuovono processi di selezione accogliendo allievi di ogni cultura, nazionalità e religione.

La conoscenza e l’apprendimento (ciò che sai) hanno grande importanza in ogni scuola, ma una scuola Maharishi rivolge un’attenzione maggiore alla conoscenza di “quello che tu sei” – e di come puoi svilupparti a partire dal livello di quiete che è all’interno di te.  

Le due scuole sono partner del progetto EUROPE – “Ensuring Unity and Respect as Outcomes for the people of Europe” (https://europe-project.org/)

finanziato dal programma Erasmus+ KA3 e implementato nelle scuole pubbliche di tre Paesi europei: Portogallo, Svezia e Paesi Bassi. Il progetto mira ad espandere, analizzare e valutare l’importanza, l’impatto e l’adattabilità del Momento di Quiete in classe/MT, in particolare come strumento atto a prevenire la violenza e la radicalizzazione, nonché a promuovere l’inclusione sociale in diversi contesti europei e divulgare risultati e benefici riscontrati nella fase di implementazione.

 

Nel 2017, la valutazione condotta dall’Office for Standards in Education, Children’s Services and Skills presso la Maharishi School Trust Limited (Regno Unito) ha evidenziato dei risultati eccezionali per quanto attiene alla crescita personale, al comportamento e al benessere degli allievi.

Interessante rispetto agli obiettivi del progetto FRIENDS sono alcune affermazioni contenute nel rapporto ufficiale: “Gli allievi si comportano bene e si rispettano a vicenda. Sanno di dover attendere il proprio turno e aiutano i compagni di classe in difficoltà… L’atteggiamento e la condotta degli allievi sono eccezionali. Sono pronti a imparare, ascoltano e sono capaci di esprimere le loro opinioni ponderate in maniera rispettosa. Gli allievi sono affettuosi nei confronti dei propri compagni e si impegnano per far sì che la loro scuola sia un ambiente coeso, sicuro e ordinato. Gli allievi sono felici e soddisfatti.” (Maharishi School Trust Limited UK, 2017: Assessment by the Office for Standards in Education, Children’s Services and Skills in the Regno Unito, Champ News Journal, 20 dicembre 2017, p. 6,   https://www.champnews.com/papers/pdf/K5117.pdf).

La meditazione transcendentale in altri settori

Nel corso dei 60 anni della sua storia la Meditazione Trascendentale è stata applicata anche ad altri contesti sociali:

Istituti Penitenziari

La Meditazione Trascendentale è stata applicata con successo anche negli istituti penitenziari. Si pensi, ad esempio, al progetto “Freedom Behind the Barriers through the Practice of Transcendental Meditation” proposto nel 1995 ai detenuti del carcere di Belluno e poi approvato dalla autorità garante di Venezia. Il progetto è stato finanziato dalle autorità locali (il Comune e la provincia) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio of Verona (ora Unicredit).

La Meditazione Trascendentale ed il disturbo da stress post-traumatico – PTSD

La Transcendental Meditation Association ha preso parte al “XIII Conference of the European Society for Traumatic Stress Studies (ESTSS)”in occasione del ventesimo anniversario della sua istituzione. In questa occasione è stato presentato uno studio dal titolo Transcending trauma: effectiveness of Transcendental Meditation practice for combating PTSD (Trascendere il trauma: L’efficacia della pratica della Meditazione Trascendentale per combattere il PTSD).

Forme di stress acuto possono arrecare dei danni fisici al corpo e alla mente provocando una patologia nota come disturbo da stress post traumatico.

Le persone che soffrono di tale disturbo sono veterani, vittime di crimini violenti, stupri o abusi sessuali, vittime di incidenti, disastri naturali o soggetti sottoposti a stress estremi.

A causa di tali eventi, il cervello entra in uno stato di iper vigilanza in cui percepisce ovunque e sempre minacce alla propria sopravvivenza.

Chi è affetto da disturbo da stress post-traumatico soffre di insonnia, sviluppa problemi di memoria e decisionali, non si fida degli altri e spesso cade nella trappola dell’abuso di sostanze nel tentativo di auto-curarsi. Mentre le terapie tradizionali spesso non riescono ad aiutare tali individui, i risultati ottenuti mediante la Meditazione Trascendentale appaiono promettenti.

La ricerca Transcending trauma: effectiveness on transcendental meditation practice for combating PTSD mostra in che modo tale tecnica contribuisca alla riduzione del disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e ne allevi i sintomi.

 

Uno studio condotto sui veterani della Guerra in Vietnam (cfr https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1810367/) affetti da PTSD ha evidenziato una diminuzione dell’incidenza di sintomi come l’abuso di alcol, un alto riflesso di startle (trasalimento), l’apatia emotiva e l’ansia dopo tre mesi di pratica della Meditazione Trascendentale, risultati di gran lunga migliori rispetto a quelli del gruppo di controllo i cui membri si sottoponevano esclusivamente alla psicoterapia. Le ricerche indicano che la Meditazione Trascendentale ha degli effetti positivi su problemi spesso lamentati da chi soffre del disturbo da stress post traumatico, come  ipertensionedepressione, e abuso di sostanze stupefacenti.

La guarigione dal PTSD richiede tempo, tuttavia, l’associazione alla psicoterapia di tecniche di rilassamento come la Meditazione Trascendentale si è dimostrata accelerare il processo riabilitativo.